"La sensazione è una, è voler condividere questo successo con chi vive la quotidianità del nostro lavoro che non è mai banale, quindi le ragazze che sono state straordinarie, tutte, e lo staff che ha fatto un lavoro incredibile". Lo ha affermato Marco Gaspari, coach della Savino Del Bene Volley di Scandicci, che domenica scorsa ha vinto il Mondiale per Club in Brasile. Oggi la squadra, di rientro in Italia, è stata festeggiata da circa 300 tifosi al palasport di Scandicci.
La vittoria di San Paolo, ha spiegato Gaspari, "ripaga tutti i sacrifici che stiamo facendo, ma non è che lo scorso anno avessimo fatto di meno. Abbiamo, secondo me, acquisito molte più consapevolezze, e ci siamo messi in testa che dobbiamo fare un salto in avanti, e lo abbiamo fatto dal primo giorno, da quando ci siamo radunati".
Per il coach "dobbiamo tornare in Italia adesso con più fame di lavoro e di miglioramento perché c'è la Coppa Italia, c'è la Champions League, e c'è un play-off. Ci sono tante cose, vogliamo essere più competitivi possibile".
Parlando con i cronisti Gaspari ha parlato delle sue sensazioni sul punto del 3-1 finale contro Conegliano: "Mi aspettavo chissà cosa fosse, no? Poi con un punto sofferto perché l'ultima azione è stata incredibile. E invece è stata una bella gioia, ma già la testa era sul rimanere tutti coi piedi per terra, perché l'esperienza mi ha portato a dire che troppo facilmente ci si gasa, no? E Conegliano è forte e adesso sarà molto arrabbiata. Milano è forte, Novara è forte e si è aggiunta anche Chieri. L'obiettivo è rimanere lì, sperando di riviverla questa cosa perché è veramente emozionante".
La vittoria di San Paolo, ha spiegato Gaspari, "ripaga tutti i sacrifici che stiamo facendo, ma non è che lo scorso anno avessimo fatto di meno. Abbiamo, secondo me, acquisito molte più consapevolezze, e ci siamo messi in testa che dobbiamo fare un salto in avanti, e lo abbiamo fatto dal primo giorno, da quando ci siamo radunati".
Per il coach "dobbiamo tornare in Italia adesso con più fame di lavoro e di miglioramento perché c'è la Coppa Italia, c'è la Champions League, e c'è un play-off. Ci sono tante cose, vogliamo essere più competitivi possibile".
Parlando con i cronisti Gaspari ha parlato delle sue sensazioni sul punto del 3-1 finale contro Conegliano: "Mi aspettavo chissà cosa fosse, no? Poi con un punto sofferto perché l'ultima azione è stata incredibile. E invece è stata una bella gioia, ma già la testa era sul rimanere tutti coi piedi per terra, perché l'esperienza mi ha portato a dire che troppo facilmente ci si gasa, no? E Conegliano è forte e adesso sarà molto arrabbiata. Milano è forte, Novara è forte e si è aggiunta anche Chieri. L'obiettivo è rimanere lì, sperando di riviverla questa cosa perché è veramente emozionante".
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