"Aspettiamo che da Napoli arrivi a Firenze e si renda conto: ho letto che rimarrà direttore del Museo di Capodimonte e si occuperà della tramvia di Firenze, anche con tutta l'intelligenza artificiale è difficile che possa farlo...". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, secondo cui "dobbiamo essere orgogliosi" delle tramvie, commentando le frasi del candidato sindaco del centrodestra Eike Schmidt secondo cui "la tramvia è un disastro" e "tutti i tratti non ancora concretizzati vanno assolutamente rivisti in maniera radicale".
Secondo Giani, che ha parlato a margine dell'avvio dei lavori per il nuovo ponte sull'Arno tra Gavinana e Bellariva, "dobbiamo essere orgogliosi di queste tramvie che non solo stanno cambiando Firenze, ma diventano un esempio in Italia e in Europa". Per il governatore toscano "La tramvia veloce ha rispetto alla metropolitana il vantaggio di non dover andare sotto terra a piedi per prendere il mezzo, ma si prende a raso strada direttamente; e rispetto al tram ordinario è veloce perché non c'è promiscuità, non ci passa né una bicicletta, né una macchina di invalidi né un taxi, conseguentemente garantisce regolarità".
Secondo Giani, che ha parlato a margine dell'avvio dei lavori per il nuovo ponte sull'Arno tra Gavinana e Bellariva, "dobbiamo essere orgogliosi di queste tramvie che non solo stanno cambiando Firenze, ma diventano un esempio in Italia e in Europa". Per il governatore toscano "La tramvia veloce ha rispetto alla metropolitana il vantaggio di non dover andare sotto terra a piedi per prendere il mezzo, ma si prende a raso strada direttamente; e rispetto al tram ordinario è veloce perché non c'è promiscuità, non ci passa né una bicicletta, né una macchina di invalidi né un taxi, conseguentemente garantisce regolarità".
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