Per quattro giorni i giovani partecipanti al meeting hanno riflettuto su vari temi che interessano il presente e il futuro dell'Italia, dell'Europa e del mondo

"Vogliamo essere parte della vita politica, con le nostre complessità e contraddizioni, con il nostro essere cristiani senza essere faziosi, con le nostre diversità. Rendete allettante per noi la scena politica, dateci la possibilità di scoprire e spendere il nostro talento. Lasciateci essere rappresentativi. Ci è stato detto che là dove c'è disponibilità all'ascolto il Verbo si fa carne. Chiediamo a voi di rendervi disponibili davvero all'ascolto delle nostre parole, perché diventino concretezza".
Questo l'appello che Francesca, Giovanni, Maria Elena, Emanuela, Gabriele, Emmanuele e Maria, a nome dei 1500 giovani del meeting Francesco Live conclusosi oggi a Firenze, hanno rivolto alla politica e alle istituzioni nella Basilica di Santa Croce dinanzi al presidente della Regione Eugenio Giani, al sindaco di Firenze Dario Nardella, e altri primi cittadini, fra cui quelli di Assisi, Stefania Proietti, e di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini.

Per quattro giorni i giovani partecipanti al meeting hanno riflettuto su vari temi - ecologia integrale, economia, pace, giustizia sociale, politica, comunicazione, bellezza, arti - che interessano il presente e il futuro dell'Italia, dell'Europa e del mondo. Francesco live si inserisce tra le iniziative per gli ottocento anni delle stimmate di San Francesco.
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