La categoria denuncia una situazione difficile, tra carenze di personale e aumento delle cause

La situazione della giustizia nel nostro paese, Firenze compresa, non è semplice. I problemi, dalle troppe cause ai tempi lunghissimi, riguardano tutti i livelli processuali e anche gli uffici del giudice di pace, scrive stamani La Repubblica Firenze, non esenti.

Nel 2024 sono state avviate, nel territorio toscano, ben 60mila cause, con un tempo medio di attesa stimato di due anni. In città, l’organico previsto per i giudici di pace sarebbe di 62, ma come riporta il quotidiano al momento ne sono attivi una quindicina, un numero assolutamente inadeguato per far fronte alle moltissime pendenze, alla luce anche delle mancanze nell’organico degli amministrativi, che fanno concretamente funzionare la macchina della giustizia.

Come denunciato dagli avvocati, i tempi lunghissimi della giustizia, uniti ai costi che i cittadini devono sostenere e, dall’altra parte, al fatto che molti avvocati vengono pagati al termine delle cause (rimanendo quindi anche anni in una situazione di incertezza) contribuiscono a rendere il tutto più confuso.

La situazione, chiede l’ordine, deve essere affrontata in fretta, alla luce dell’aumento delle competenze in capo ai giudici di pace, se si vuole evitare che il sistema si fermi definitivamente.


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