L'islandese è il grande assente nella stagione viola e la Fiorentina adesso è in dubbio sul suo riscatto

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Albert Gudmundsson sta affrontando un'annata difficile con la maglia della Fiorentina. Dopo il colpo subito durante la partita contro il Como, che lo ha costretto a lasciare il campo dopo meno di 20 minuti dal suo ingresso, la sua situazione è diventata ancora più complicata. In 25 partite di Serie A disputate dalla Fiorentina, Gudmundsson ha saltato 11 incontri a causa di vari infortuni.

Nelle prime quattro giornate, ha dovuto recuperare da un problema al polpaccio che si era portato da prima del suo arrivo a Firenze. È rientrato nella ripresa della partita contro la Lazio alla quinta giornata, perdendo così i primi 360 minuti e i primi 45 della sfida con i laziali. Successivamente, ha subito un nuovo infortunio a Lecce dopo soli 9 minuti di gioco, disputando 45 minuti contro la Lazio, 71 contro l’Empoli e 77 contro il Milan. L'infortunio subito a Lecce lo ha costretto a rimanere fuori per cinque partite, accumulando altri 450 minuti di assenza. Dopo il rientro, ha giocato 23 minuti contro il Cagliari, 58 contro il Bologna, 28 contro l’Udinese, 59 contro la Juventus, non ha giocato contro il Napoli, ha disputato 45 minuti contro il Monza, 76 contro il Torino, 77 contro la Lazio, 90 contro il Genoa, è rimasto in panchina nella sconfitta per 3-0 contro l’Inter, ha giocato 10 minuti a San Siro e 19 contro il Como. Ha anche collezionato 118 minuti in Conference League e 15 in Coppa Italia.

In totale, escludendo i recuperi, Gudmundsson ha registrato 18 presenze, di cui 10 da titolare, per un totale di 820 minuti. Dall'arrivo in viola il 16 agosto, la Fiorentina ha disputato 34 partite ufficiali, accumulando 3090 minuti di gioco (2250 in Serie A, 90 in Coppa Italia e 750 in Conference League). In percentuale, ha partecipato solo al 26,5% delle partite giocate dalla Fiorentina, rimanendo ai box o in panchina per il restante 73,5%.

Al Genoa, Gudmundsson non aveva mai avuto problemi fisici significativi. Nella scorsa stagione, ha giocato 37 partite su 40, per un totale di 3157 minuti sui 3720 totali, risultando in campo per oltre l'85% dei minuti. L'anno precedente, ha collezionato 38 presenze su 40, per 2875 minuti su 3690, ovvero il 78% dei minuti giocabili. Nel suo primo anno in Italia, era arrivato a metà stagione, giocando 604 minuti su 1350, quindi il 45% dei minuti. Nel 2019-20, con l'AZ, ha saltato l'intera stagione a causa di un grave infortunio alla caviglia.

Il suo calvario continua. Dopo il problema al polpaccio all'inizio della stagione, ha subito un infortunio al bicipite muscolare contro il Lecce, poi una tonsillite e ora un altro stop. Si spera che la contusione all'osso sacro rimediata contro il Como non lo costringa a ulteriori assenze e che riesca finalmente a trovare un po' di continuità nel suo rendimento.
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