Dal 1° giugno al 13 agosto la Polizia Municipale di Firenze ha intensificato i controlli sui bus turistici, fermando 200 mezzi e infliggendo 60 multe: come scrive La Nazione, 50 per mancato pagamento del ticket d’ingresso e 10 per soste abusive. Le sanzioni sono salate: oltre all’ammenda da 80 euro, scatta il pagamento del doppio del ticket, che può arrivare fino a 760 euro per i mezzi più inquinanti.
In due mesi sono stati recuperati circa 65mila euro di mancati introiti. Palazzo Vecchio ribadisce la linea dura: “le regole valgono per tutti” e, se il fenomeno non si ridurrà, potrebbe arrivare l’obbligo per tutti i pullman di utilizzare un unico hub, in piazza Vittorio Veneto.
Dal 18 settembre entrerà in funzione “Cerbero”, il sistema basato su intelligenza artificiale già attivo per Zcs e assicurazioni, che controllerà in tempo reale ticket, soste e infrazioni dei bus turistici, facendo scattare automaticamente le sanzioni.
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