A fare la differenza è stata l’espulsione di Goglichidze dopo mezz’ora

Che non sarebbe stata una partita semplice D’Aversa lo sapeva bene, e infatti aveva preparato una gara di contenimento senza però rinunciare ad attaccare.

L’Empoli ha giocato molto bene il primo tempo riuscendo ad addormentare l’Inter e impedirle di esprimere il proprio valore, riuscendo anche ad affacciarsi dalle parti di Sommer senza però impensierire il portiere svizzero.

A cambiare decisamente la traiettoria della gara è stata l’espulsione di Goglichidze al 31’ (confermata al VAR), che lasciando in dicei i suoi ha inevitabilmente deviato l’inerzia della partita.

A sbloccare il risultato è stato però un gol tutto sommato fortuito di Frattesi, ex di turno (non ha esultato) che grazie ad una deviazione decisiva di Fazzini ha portato in vantaggio i suoi: il resto della gara è stata quindi in discesa per l’Inter, che prima ha raddoppiato, sempre con Frattesi su assist di Lautaro, e poi ha chiuso definitivamente i conti con lo stesso attaccante argentino (al 79’).

Ora per l’Empoli è tempo di digerire la sconfitta e prepararsi alle prossime delicate sfide con Como e Lecce, dalle quali può passare una bella fetta di campionato.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies