‘Mission impossible’. Qualcuno avrà anche pensato ‘ma che si va a fare a San Siro?’ Bisogna essere onesti, alla Fiorentina oggi contro l’Inter serve l’impresa, o meglio a questa Fiorentina, quella che anche col Bologna è stata in balia dell’avversario per 70 minuti e più, ma che almeno ha avuto la forza di raddrizzarla grazie agli episodi, quella che a San Siro contro un Milan incerottato e a cui ha portato via un 2-2 il Pisa e a cui l’Atalanta, ieri, avrebbe potuto farne un secchio, non è riuscita a tenere il vantaggio per più di 10 minuti, riuscendo a perdere, sì per il controverso rigore di Parisi su Gimenez, ma che ha anche fatto 1 tiro in porta in tutta la partita, quello del gol. Questa Fiorentina, appunto, che non ha solamente una classifica che fa paura, ma che in fin dei conti se l’è pure meritata. Certo, col Cagliari ha preso gol allo scadere, con la Roma ha centrato due legni e sbagliato un gol da due passi, col Bologna ha sbagliato un gol già fatto con Dodo, col Milan ha perso per un rigore che non c’era (come detto da Rocchi) e via discorrendo. Ma…se i punti sarebbero potuti essere almeno 8-9, come prestazioni non ha mai convinto.
Si, perché il vero problema della Fiorentina sembra essere proprio la Fiorentina. Se questa squadra non si ritrova, non prende fiducia e cresce in mentalità e identità potrebbe perdere da ogni avversario, almeno a livello di campionato italiano, visto che in questa fase di Conference League gli avversari sono di un livello più basso (come detto dallo stesso De Gea). E che di fronte ci sia l’Inter o il Lecce (prossimo avversario) poco cambia. Ma, lasciando da parte le debolezze della Fiorentina, anche la squadra di Chivu non è del tutto priva di punti deboli.
Basti pensare che i nerazzurri hanno già perso 3 gare in queste prime 8 giornate, mentre l’anno scorso ne avevano perse 5 in tutta la stagione. Tra l’altro, non solo col Napoli, che comunque è l’attuale capolista, ma anche contro la Juventus che ha vinto solo altre 2 partite oltre a quel 4-3 inflitto all’Inter e in casa con l’Udinese. Come a dire, più di qualcuno è riuscito a batterli. E poi c’è quel dato che può ridare un po’ di ottimismo alla Fiorentina: l’Inter ha incassato 11 reti, quinta peggior difesa della Serie A.
All’Inter hanno segnato una rete Cremonese, Sassuolo, due l’Udinese, tre il Napoli e quattro la Juventus. Solo 3 gare su 8 hanno visto i nerazzurri rimanere con la porta inviolata. Ora, non è che la Fiorentina si stia dimostrando una macchina da reti, anzi. Ma, l’Inter ha dei punti deboli, soprattutto là dietro. E sarebbe il caso di provare a sfruttarli. Oggi alla Fiorentina serve una gara perfetta. E punti.
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