Parla l’imam Izzedin Elzir: “La nostra casa è aperta a tutti”

La giornata di oggi sarà molto importante per la comunità islamica nella città di Firenze. Questa mattina, infatti, andrà in scena la riconsegna delle chiavi della storica sede di Borgo Allegri alla proprietà, la Finvi di Prato, poi la prima preghiera al piano terra dei nuovi locali ( 450 metri quadri) dell'ex Banca Intesa di piazza dei Ciompi, comprati dalla comunità islamica per 1,2 milioni di euro. I soldi sono stati raccolti con l'autofinanziamento, tramite donazioni anche da parte di parroci cattolici.

Izzedin Elzir, l’imam di Firenze, ha commentato così questa notizia: "È un’emozione per tutti noi, siamo orgogliosi del lavoro fatto, ma soprattutto grati a tutti coloro che hanno speso tempo e denaro per fa sì che questo progetto si realizzasse. È il risultato di un incontro pacifico e produttivo tra culture e religioni diverse – conclude –, una ’ricetta’ che servirebbe in molte parti del mondo ai giorni nostri".

A prendere parola è stato anche Samuele Zucchini, l'avvocato che negli ultimi anni ha seguito con attenzione gli interessi della moschea fiorentina: "È stato un percorso lungo e difficile, non privo di complicazioni, e non privo di ostacoli, anche giudiziari, da superare".

La nuova moschea aprirà dopo anni di tensioni per gli sfratti annunciati con la forza pubblica mentre ancora la comunità stava cercando un luogo dove trasferire il proprio culto. L’ultimo sfratto, come i precedenti, è stato rinviato e l’azione che la proprietà dell’immobile aveva instaurato dinanzi al Tar si è conclusa pochi giorni fa. La Finvi ha infatti vinto la battaglia davanti al tribunale amministrativo in merito alla destinazione d’uso dei locali, che sarà commerciale e artigianale e non culturale e di culto, come deciso con un’ordinanza comunale nel 16 dicembre 2020.

Un cerchio che si chiude insomma. Quella di oggi, quindi, sarà una giornata storica perché per la prima volta la comunità avrà un suo luogo di proprietà, senza essere costretta a pagare nessun affitto.
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