La Fiesole che cambia e una storia da rispettare

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Giusto il tributo alla Curva viola perché oltre novanta anni di storia meritano solo applausi.

Una storia sana, senza delinquenza, con degli eccessi verbali che potevano essere evitati, ma senza velenose contaminazioni politiche che si sono viste in altri stadi.

Poi c’è la storia della Fiorentina, che dovrebbe essere riletta un po’ più spesso, perché è vero che non siamo il Real Madrid e neanche chi ha vinto decine di scudetti, ma neanche una squadra che saluta con questo entusiasmo l’ottavo posto.

Sinceramente: la corsa al posticino in Conference è un po’ triste, ricordo stagioni si contestava per un sesto posto, per non parlare dei mugugni per essere arrivati quarti con la coppia Prandelli-Corvino.

La vittoria ad Atene cambierebbe molte cose, ma il campionato resta deludente, comunque la si voglia mettere ed essere contenti per essere arrivati ottavi mi pare eccessivo.

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