Un nuovo sopralluogo del Comune per recintare l’area e ripulirla, dopo la revoca della concessione alla Pegaso. Che però si prepara a ricorrere

All’ex ippodromo Le Mulina, da tempo autentico buco nero delle Cascine, abbandonato e inutilizzato e diventato ricovero di fortuna per tantissime persone senza fissa dimora o socialmente più vulnerabili, è stato effettuato un nuovo sopralluogo con la rimozione di parte dei rifiuti lì trovati e lo sgombero delle persone che vi si trovavano.

Come scrive La Nazione, una volta entrati nell’ex ippodromo gli operai hanno trovato davvero di tutto, dai rifiuti abbandonati alle latrine a cielo aperto. Adesso che il Comune ha deciso per la decadenza della concessione dell’attuale affidatario, la Pegaso Srl, si procederà ad una prima recinzione dell’area, che verrà circondata con una rete alta due metri.

Il quotidiano riferisce che si procederà poi alla completa rimozione dei rifiuti e dei materiali più pericolosi o pericolanti, alla messa in sicurezza e, soprattutto, all’apposizione dei sigilli che segnaleranno il divieto di passaggio.

Il tutto mente fuori dall’ippodromo si rischia un nuovo scontro fra il Comune e la Pegaso Srl, che non sembra intenzionata ad accettare la revoca da parte di Palazzo Vecchio: la decisione potrebbe infatti essere impugnata al Tar, che già nel 2017, ricorda La Nazione, aveva accolto il ricorso (poi confermato nel 2023 dal Consiglio di Stato).

Per il rilancio dell’ex ippodromo de Le Mulina servirà quindi avere ancora molta pazienza e aspettare, eventualmente, il corso della giustizia. Ma intanto i primi interventi per la sua messa in sicurezza sono cominciati.


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