Nel quartiere, alla periferia ovest della città, tanti si sentono lasciati indietro dalle istituzioni: l’arrivo della tramvia potrebbe segnare una svolta

Un quartiere nato per accogliere gli operai e le loro famiglie, nel anni Settanta, quando anche Firenze era in piena espansione e c’era bisogno di nuove case per accogliere tutti. Oggi, scrive La Nazione, alle Piagge sono rimasti tantissimi residenti, che raccontano sì di una situazione molto migliorata da allora, ma anche dei tanti, tantissimi, problemi che oggi come oggi il quartiere deve affrontare.

In molti, riporta il quotidiano, si sentono abbandonati, o quantomeno lasciati indietro, dalle istituzioni, tra la poca manutenzione che viene fatta alle case popolari e la crescita incontrollata di erbacce o sterpaglie.
E oggi a pesare sono anche le tensioni sociali che si sono accumulate in un quartiere che accoglie molte famiglie di origine straniera, ancora sulla via dell’integrazione.

L’arrivo della tramvia, spiega il quotidiano, potrebbe rappresentare un vero e proprio toccasana per Le Piagge, connettendo con facilità il quartiere al tessuto economico e sociale di Firenze, superando così le barriere, anche se invisibili, che ancor oggi lo separano dal resto della città, in particolare dal suo cuore produttivo ed economico: potrebbe portare lavoro e nuove opportunità, e restituire vitalità ad un quartiere che oggi, alle prese con mille difficoltà, si sente lasciato indietro.


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