A Firenze prende il via “Non perdiamo il filo”, un progetto del Comune pensato per colmare la distanza tra istituzioni e giovani. L’iniziativa, spiega stamani La Repubblica Firenze, è promossa dall’assessorato alle politiche giovanili e prevede una serie di presìdi serali – dalle 20 alle 23 – in dieci luoghi di ritrovo informali nei cinque quartieri cittadini, dove operatori formati raccoglieranno proposte, segnalazioni e idee direttamente dagli adolescenti.
L’obiettivo è ascoltare le esigenze reali dei ragazzi, fuori dai palazzi della politica, per trasformare i luoghi di aggregazione in spazi di comunità.
Oltre ai punti già individuati, ne saranno attivati altri cinque in aree sensibili. I dati raccolti tramite questionari verranno elaborati in un report pubblico a fine estate. Il progetto ha un budget iniziale di 20.000 euro e potrà tradursi in interventi concreti: da una programmazione culturale più vicina ai giovani a nuove aree sportive o di socialità urbana. L'assessora Letizia Perini sottolinea: «I ragazzi hanno tante idee, vogliamo dar loro voce nei luoghi dove crescono davvero».
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