L’amministrazione comunale di Greve in Chianti ha scelto di investire sul potenziamento della mobilità dolce e sul miglioramento della sicurezza dei pedoni e degli automobilisti: è parrita l’elaborazione di uno studio analitico e capillare, promosso e sostenuto dal Comune, che inizierà a prendere in esame le aree urbane di Greve, Montefioralle e Ferrone per poi gradualmente estendersi ai principali nodi della viabilità delle altre frazioni con l’obiettivo di programmare e attuare una serie di interventi atti a rendere più vivibili, accessibili e fruibili i borghi, le aree decentrate e il capoluogo.
L’incarico di redigere un progetto che scatti una fotografia dettagliata del territorio comunale e delle esigenze del tessuto urbano e rurale legate alla mobilità, corredata di una mappatura puntuale che identifichi i punti critici e proponga soluzioni migliorative è stato affidato ad Urban LIFE, una Spin Off della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze. Il team di architetti coinvolti sta procedendo con la raccolta di materiali di vario genere, dati socio demografici aggiornati, elementi relativi ai servizi di infomobilità, mappatura relativa alle aree di sosta, bike station, sta effettuando inoltre sopralluoghi e rilievi stradali nelle aree interessate e interviste agli stakeholders locali.
“L'obiettivo che ci siamo prefissi – dichiara il sindaco Paolo Sottani - è quello di rendere gli spostamenti più efficienti, sicuri e rispettosi dell'ambiente, ridurre i tempi nei movimenti da un luogo all’altro in un’ottica di sostenibilità, intendiamo mettere in atto strategie puntuali che siano in grado di orientare i cittadini e le cittadine ad adottare uno stile di vita sano che faccia riferimento ad un tipo di trasporto attivo, incentivando la mobilità a piedi e in bicicletta, anche attraverso il car e il bike sharing”.
L’incarico di redigere un progetto che scatti una fotografia dettagliata del territorio comunale e delle esigenze del tessuto urbano e rurale legate alla mobilità, corredata di una mappatura puntuale che identifichi i punti critici e proponga soluzioni migliorative è stato affidato ad Urban LIFE, una Spin Off della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze. Il team di architetti coinvolti sta procedendo con la raccolta di materiali di vario genere, dati socio demografici aggiornati, elementi relativi ai servizi di infomobilità, mappatura relativa alle aree di sosta, bike station, sta effettuando inoltre sopralluoghi e rilievi stradali nelle aree interessate e interviste agli stakeholders locali.
“L'obiettivo che ci siamo prefissi – dichiara il sindaco Paolo Sottani - è quello di rendere gli spostamenti più efficienti, sicuri e rispettosi dell'ambiente, ridurre i tempi nei movimenti da un luogo all’altro in un’ottica di sostenibilità, intendiamo mettere in atto strategie puntuali che siano in grado di orientare i cittadini e le cittadine ad adottare uno stile di vita sano che faccia riferimento ad un tipo di trasporto attivo, incentivando la mobilità a piedi e in bicicletta, anche attraverso il car e il bike sharing”.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














