L'assessora regionale alla Protezione Civile Monia Monni ha parlato a margine del sopralluogo effettuato nel primo pomeriggio al deposito di carburante Eni presso il quale questa mattina c'è stata una violenta esplosione.
"I Vigili del Fuoco hanno fatto un lavoro eccezionale riuscendo a spengere in appena cinquanta minuti un incendio originato da carburante, quindi non particolarmente facile. La viabilità della zona sta tornando ordinaria, l'autostrada è stata riaperta e anche Rfi sta valutando di riprendere il servizio di trasporto dei passeggeri tra Firenze e Prato.
Le aziende qua intorno sono state evacuate e sono in corso valutazioni se sia possiible tornare a alavorare in quei luoghi."
"Sono in corso le valutazioni di Arpat sulla qualità dell'aria, anche se le prime indicazioni sono rassicuranti considerando che si è sviluppata una colonna di fumo molto densa e molto calda che però è stata dispersa dal vento. Non c'è pericolo, almeno per la qualità dell'aria".
Sulle cause dell'esplosione l'assessora non si è sbilanciata: "Ci sono le prime ricostruzioni di Arpat, ma sono dinamiche ancora tutte da accertare: si sarebbe sviluppata dal carburante una nube di vapore che sarebbe esplosa causando poi l'incendio C'erano dei mezzi presenti, si suppone fossero in corso operazioni di carico e scarico. Saranno però la procura e i Vigili del Fuoco a ricostruire quanto successo".
Per quanto riguarda le vittime l'assessora ha riferito che "sono in corso i riconoscimenti, il procuratore Tescaroli è stato qui tuta la mattina, la procura darà tutte le informazioni quando sarà il momento: prima dovranno parlare con le famiglie", mentre per i dispersi sono "in corso le ricerche, sotto le macerie".
Si parla di macerie proprio perchè "è venuta giù la palazzina presso la quale si è verificata l'esplosione, che ha fatto crollare anche parte della palazzina direzionale".
"I Vigili del Fuoco hanno fatto un lavoro eccezionale riuscendo a spengere in appena cinquanta minuti un incendio originato da carburante, quindi non particolarmente facile. La viabilità della zona sta tornando ordinaria, l'autostrada è stata riaperta e anche Rfi sta valutando di riprendere il servizio di trasporto dei passeggeri tra Firenze e Prato.
Le aziende qua intorno sono state evacuate e sono in corso valutazioni se sia possiible tornare a alavorare in quei luoghi."
"Sono in corso le valutazioni di Arpat sulla qualità dell'aria, anche se le prime indicazioni sono rassicuranti considerando che si è sviluppata una colonna di fumo molto densa e molto calda che però è stata dispersa dal vento. Non c'è pericolo, almeno per la qualità dell'aria".
Sulle cause dell'esplosione l'assessora non si è sbilanciata: "Ci sono le prime ricostruzioni di Arpat, ma sono dinamiche ancora tutte da accertare: si sarebbe sviluppata dal carburante una nube di vapore che sarebbe esplosa causando poi l'incendio C'erano dei mezzi presenti, si suppone fossero in corso operazioni di carico e scarico. Saranno però la procura e i Vigili del Fuoco a ricostruire quanto successo".
Per quanto riguarda le vittime l'assessora ha riferito che "sono in corso i riconoscimenti, il procuratore Tescaroli è stato qui tuta la mattina, la procura darà tutte le informazioni quando sarà il momento: prima dovranno parlare con le famiglie", mentre per i dispersi sono "in corso le ricerche, sotto le macerie".
Si parla di macerie proprio perchè "è venuta giù la palazzina presso la quale si è verificata l'esplosione, che ha fatto crollare anche parte della palazzina direzionale".
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