Il bilancio di fine mandato 2019-2024 racconta "una storia d'amore con Firenze. Raccontiamo le tantissime cose che abbiamo fatto, che a volte non siamo stati bravi a comunicare. Riconto le piazze che abbiamo riqualificato, 56, e spesso rimango io stesso sorpreso: a volte dimentichiamo. Pensiamo a piazza dei Ciompi, la bellissima piazza delle Cure col nuovo mercato, piazza dell'Isolotto. Firenze si è trasformata". Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, parlando del bilancio di fine mandato, presentato ai fiorentini a Palazzo Vecchio.
"Un sindaco non può mai realizzare tutto - ha risposto Nardella a chi gli chiedeva se avesse un rimpianto per un progetto che non è riuscito a realizzare -. La città è in continua trasformazione, ci sono tante cose ancora da fare e anche molte da inventare nuove. Sono sicuro che Funaro avrà tante idee nuove da condividere con i fiorentini. Come ho già detto non vivo di rimorsi questi 10 anni che mi porterò per sempre con me. Gli errori si fanno, è normale, quando governi una città è scontato. L'importante è saper imparare dagli errori, ho imparato molto più dagli errori che dai successi. La cosa che mi dà più soddisfazione è far parte di una città che ha saputo reagire di fronte ai tanti problemi. Firenze è una città che non subisce mai il destino, ma lo scrive".
Tra i traguardi raggiunti nel mandato, è stato ricordato, l'intervento di riqualificazione della Fortezza da Basso (investimento da 68,4 milioni), le nuove strutture scolastiche (su tutte la Dino Compagni e la Don Milani), le tramvie, lo scudo verde, la smart city control room, una rete ciclabile da 127,5 chilometri, le 1700 telecamere di sorveglianza, l'auditorium del Maggio Musicale (investimento da 60 milioni), la Manifattura Tabacchi (30 milioni). Tra i numeri del mandato anche i 173.329 interventi effettuati dalla polizia municipale, il contributo affitti (3 milioni di euro di risorse erogate per anno), i circa 30 milioni investiti sul Granaio dell'abbondanza. Dal punto di vista ambientale è da segnalare che sono stati piantati 10mila nuovi alberi.
"Credo che Firenze dopo 10 anni sia più forte, più coesa, trasformata, con tramvie, nuovi parchi, servizi al cittadino - ha concluso Nardella -. Prima che per merito mio, per merito dei fiorentini. Oggi Firenze ha conquistato tanti primati. Firenze ha saputo affermarsi a livello internazionale: sulla guerra in Ucraina siamo stati la città che ha guidato tutte le città europee per chiudere la pace, lo stesso per il conflitto in Medio Oriente".
"Un sindaco non può mai realizzare tutto - ha risposto Nardella a chi gli chiedeva se avesse un rimpianto per un progetto che non è riuscito a realizzare -. La città è in continua trasformazione, ci sono tante cose ancora da fare e anche molte da inventare nuove. Sono sicuro che Funaro avrà tante idee nuove da condividere con i fiorentini. Come ho già detto non vivo di rimorsi questi 10 anni che mi porterò per sempre con me. Gli errori si fanno, è normale, quando governi una città è scontato. L'importante è saper imparare dagli errori, ho imparato molto più dagli errori che dai successi. La cosa che mi dà più soddisfazione è far parte di una città che ha saputo reagire di fronte ai tanti problemi. Firenze è una città che non subisce mai il destino, ma lo scrive".
Tra i traguardi raggiunti nel mandato, è stato ricordato, l'intervento di riqualificazione della Fortezza da Basso (investimento da 68,4 milioni), le nuove strutture scolastiche (su tutte la Dino Compagni e la Don Milani), le tramvie, lo scudo verde, la smart city control room, una rete ciclabile da 127,5 chilometri, le 1700 telecamere di sorveglianza, l'auditorium del Maggio Musicale (investimento da 60 milioni), la Manifattura Tabacchi (30 milioni). Tra i numeri del mandato anche i 173.329 interventi effettuati dalla polizia municipale, il contributo affitti (3 milioni di euro di risorse erogate per anno), i circa 30 milioni investiti sul Granaio dell'abbondanza. Dal punto di vista ambientale è da segnalare che sono stati piantati 10mila nuovi alberi.
"Credo che Firenze dopo 10 anni sia più forte, più coesa, trasformata, con tramvie, nuovi parchi, servizi al cittadino - ha concluso Nardella -. Prima che per merito mio, per merito dei fiorentini. Oggi Firenze ha conquistato tanti primati. Firenze ha saputo affermarsi a livello internazionale: sulla guerra in Ucraina siamo stati la città che ha guidato tutte le città europee per chiudere la pace, lo stesso per il conflitto in Medio Oriente".
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