“Ponte sullo stretto? Prima pensiamo a tutti i ponti che hanno bisogno di manutenzione”, ha aggiunto il sindaco di Firenze

Sulla contrarietà del ministro della Giustizia Carlo Nordio al reato di omicidio sul lavoro "non capisco perché dica subito di no, discutiamone, entriamo nel merito. Dire subito no quando ancora si apre il dialogo mi sembra incoerente". Lo ha detto il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ospite di Agorà su Rai 3, a proposito del tema della sicurezza del lavoro, ancor più attuale dopo il crollo del cantiere di via Mariti.   

"Se il governo tiene ad affrontare il dramma delle morti bianche deve coinvolgere in modo approfondito tutti i protagonisti, le forze sindacali, le associazioni di impresa datoriali, i sindaci", ha aggiunto. A proposito di infrastrutture "noi abbiamo in Italia la stragrande maggioranza di ponti che ha più di 50 anni, significa che nel giro di 10-15 anni entra nella fase di fine vita, per cui ci vogliono risorse di manutenzione straordinaria impressionanti. Abbiamo 100mila ponti in Italia che hanno bisogno di interventi: ci vogliono 7-8 miliardi di euro. Salvini invece di occuparsi delle migliaia di ponti che hanno bisogno di manutenzione straordinaria e che tra pochi anni rischiano di essere chiusi perché non accessibili, lancia un'opera mastodontica" ovvero il ponte sullo Stretto, “di 13 miliardi di euro: io sono dell'idea che occorre fare una grande manutenzione del Paese invece che lanciare opere simbolo che servono forse per avere un po' di visibilità politica".

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