"Se in Sardegna, come io credo e spero, vincerà il centrosinistra con questo asse fra Pd e 5 Stelle certamente il giorno dopo ci sarà un segnale politico sicuramente importante". È quanto dichiara il sindaco di Firenze, Dario Nardella (Pd), rispondendo ad Agorà su Raitre a una domanda circa la possibilità che le regionali in Sardegna possano essere considerate un laboratorio per i progressisti.
"Abbiamo una candidata, Todde, che io conosco perché ho lavorato con lei- aggiunge Nardella- è 5 Stelle, ma è una persona che ha una storia di lavoratrice, dirigente d'azienda. Ha fatto come sottosegretario un lavoro straordinario, insieme a Giorgetti peraltro, nella gestione delle crisi economiche e lavorative che non era facile".
Quanto al fronte avversario, osserva ancora il sindaco di Firenze, "la presenza dei leader del centrodestra tende a romanizzare la sfida della Sardegna dal loro punto di vista".
Tuttavia, rivendica Nardella, "si deve dare alla Sardegna una sua dignità e anche sua autonomia, non solo per la storia di autonomia che ha la Sardegna".
"Abbiamo una candidata, Todde, che io conosco perché ho lavorato con lei- aggiunge Nardella- è 5 Stelle, ma è una persona che ha una storia di lavoratrice, dirigente d'azienda. Ha fatto come sottosegretario un lavoro straordinario, insieme a Giorgetti peraltro, nella gestione delle crisi economiche e lavorative che non era facile".
Quanto al fronte avversario, osserva ancora il sindaco di Firenze, "la presenza dei leader del centrodestra tende a romanizzare la sfida della Sardegna dal loro punto di vista".
Tuttavia, rivendica Nardella, "si deve dare alla Sardegna una sua dignità e anche sua autonomia, non solo per la storia di autonomia che ha la Sardegna".
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