Gianfranco Capecchi era un uomo semplice, con grandi principi morali e con un’enorme fantasia. Sedici anni fa si mise in testa, come recitava una lontana pubblicità, un’idea meravigliosa: risolvere le fughe di gas in modo sicuro, evitando che gli abitanti delle case fossero costretti ad uscire, rimanendo a volte fuori dall’abitazione per lunghe ore, nottate comprese.
Dal lavoro indefesso di Gianfranco Capecchi è nato il “Nodo Capecchi”, che dal 2009 ad oggi è stato utilizzato circa 200.000 volte e che è ormai ritenuto indispensabile per risolvere a Firenze le fughe di gas. Difficile anche stabilirne il valore commerciale, anche se gli esperti del settore lo valutano intorno ai 18 milioni di euro, ma questo a Gianfranco Capecchi, scomparso purtroppo ormai da qualche anno, interesserebbe poco, mentre sarebbe invece molto orgoglioso del figlio Francesco che ha preso le redini della Firenze Manutenzioni, guidandola con mano sicura negli interventi quotidiani in città
Dal lavoro indefesso di Gianfranco Capecchi è nato il “Nodo Capecchi”, che dal 2009 ad oggi è stato utilizzato circa 200.000 volte e che è ormai ritenuto indispensabile per risolvere a Firenze le fughe di gas. Difficile anche stabilirne il valore commerciale, anche se gli esperti del settore lo valutano intorno ai 18 milioni di euro, ma questo a Gianfranco Capecchi, scomparso purtroppo ormai da qualche anno, interesserebbe poco, mentre sarebbe invece molto orgoglioso del figlio Francesco che ha preso le redini della Firenze Manutenzioni, guidandola con mano sicura negli interventi quotidiani in città
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