L’angolano lasciato a casa. Sperando che parta

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La Fiorentina è partita per la tournée in Inghilterra lasciando a casa M’Bala Nzola. L’attaccante angolano, di fatto, è un separato in casa da inizio raduno. Palladino non ci ha mai puntato neppure per fare il ‘birillo’ nelle esercitazioni al Viola Park, dove si è sempre allenato non col gruppo.
 
TOP 15 Se si guarda agli acquisti più onerosi della gestione Commisso, fino a pochi giorni fa Nzola rientrava di diritto nella top 10, coi 12,6 milioni di euro che la Fiorentina ha versato nelle casse dello Spezia. Gli innesti di Moise Kean e Pongracic lo hanno fatto slittare fuori dai primi dieci acquisti più costosi della gestione italo-americana, in cui resistono Amrabat, altro che per la Fiorentina è stato più un danno che una risorsa, Duncan, lasciato andar via a parametro zero dopo essere stato pagato 15 milioni e Ikoné, il cui futuro è ancora tutto da scrivere. Ma Nzola, anche con l’arrivo ormai prossimo di Colpani, resterà nella top 15. E soprattutto resterà al Viola Park ad allenarsi da solo, in attesa di sistemazione.
 
VIA, MA DOVE? Facendo un rapido calcolo l’angolano è già costato alla Fiorentina 12,6 milioni di euro per il cartellino e 3 milioni di euro lordi di ingaggio. Se nessuno lo dovesse acquistare o, comunque, lo prendesse in prestito, è probabile che parte dell’oneroso stipendio dell’attaccante rimanga a carico della società viola. Parlando tra noi, chi è il folle che in Serie A spenderebbe 10 milioni di euro per il cartellino di Nzola? Sicuramente nessuna squadra che sta davanti ai viola nelle gerarchie del campionato, forse qualcuno che lotta per la medio/bassa classifica, ma col piffero a titolo definitivo, e col piffero bis corrispondendogli l’ingaggio che percepisce a Firenze. In virtù della scadenza al 2027 prevista dal contratto coi viola, Nzola guadagnerebbe dalla Fiorentina ancora 9 milioni di euro lordi. Insomma, un danno epocale, quantificabile in 25 milioni di euro. L’unica speranza è che qualche club di Bundesliga, bassa Premier, Liga o di secondo livello in Arabia o Qatar lo prenda. Già riprendere qualche milione, o risparmiarne qualcuno dell’ingaggio, sarebbe qualcosa (come accaduto per Kokorin, altro bagno di sangue economico e tecnico).
 
STORIA. La storia di Nzola è nota. Era arrivato a Firenze dopo aver segnato 13 gol con lo Spezia, con Italiano che lo aveva avuto in Liguria nel 2020/21 in cui fece 11 gol e al Trapani. Eppure non ha mai funzionato. A parte quella bella prestazione col Genoa alla prima giornata, già col Rapid Vienna nel playoff di ritorno di Conference League, dunque alla quarta gara stagionale, il Franchi disapprovò la sua prestazione con sonori fischi per alcuni errori sotto porta imbarazzanti. L’unico lampo degno di nota il gol allo scadere al Bruges, dopo settimane in cui era rimasto fuori per scelta tecnica, o motivi personali, o quello che volete. Insomma, un flop totale.
 
 
 
SE VA…Se Nzola dovesse partire, a quel punto la Fiorentina potrebbe andare a prendere un vice Kean. Sempre che non decida di confermare Kouame. Ma molto dipenderà dal se e come partirà l’angolano. Se dovessero entrare dei soldi e in che tempi? E’ un rebus. Anzi, un bagno di sangue. E per chi ha le risorse contate (non in termini di ricchezza della proprietà, ma in termini di fatturati), il danno è enorme. La speranza, ovviamente, è che la Fiorentina venda Nzola a 25 milioni, come ha fatto l’anno scorso rifilando il ‘pacco’ Cabral al Benfica (che adesso non sa come sbolognarlo dopo un anno disastroso) . Ma non sempre ciò accade. Anzi…
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