Nessun avversario in Europa va preso troppo sotto gamba

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“Celje chi?”. Qui ridiamo e scherziamo, ma occhio a sottovalutare troppo gli sloveni. Non sarebbe la prima volta che la Fiorentina nel suo percorso in Conference League arriva in qualche posto sperduto e si ritrova a dover fare molta più fatica del previsto.
 
E’ accaduto a Nicosia, pochi mesi fa, quando la squadra di Palladino perse coi ciprioti dell’Apoel facendo una figuraccia. Apoel che, tra l’altro, ha incrociato anche lo stesso Celje nello spareggio post fase a gironi, con gli sloveni che hanno pareggiato 2-2 in casa e vinto a Cipro 0-2. Ecco, così, giusto per ricordare che poi, si fa presto a sottovalutare, ma…Non che sia stata proprio una passeggiata di salute per la squadra di Palladino in Portogallo, col Guimaraes, nell’ultima giornata della fase a gironi, quando arrivò il pareggio in extremis dopo una partita sofferta, anzi soffertissima, coi portoghesi che ebbero più di un’occasione per fare altri gol. E come dimenticare la gara col Puskas tra agosto e settembre, quando la squadra gigliata fece 3-3 in casa e pareggiò anche là, riuscendo a passare solamente ai rigori con una caterva di occasioni da gol sprecate da una formazione che, dati alla mano, vale 1 milione di euro in più della rosa del Celje. Ecco, così, giusto per ricordare che poi, si fa presto a sottovalutare, ma…
 
In realtà è successo pure al Franchi, con lo stesso Puskas, ma anche coi gallesi del TNS, quando la Fiorentina dovette ricorrere ai titolarissimi per riuscire ad avere la meglio di una formazione semiprofessionistica, che il Celje ha battuto 3-2 nel girone, sempre giusto per dare dei riferimenti. E a proposito di ciò, il Celje ha perso 3-1 a Guimaraes, 2-1 col Betis e 2-0 col Pafos, eliminando il Lugano ai rigori, sempre per dare dei riferimenti.
 
Ecco, ma tornando alle figuracce inattese, non va dimenticato il pareggio interno con l’RFS Riga, il ko 3-0 col Basaksehir, il tonfo in Grecia col Panathinaikos ed altre fatiche di un triennio di Conference League che nel precedente biennio ha visto la Fiorentina arrivare sempre in fondo, ma vedendo vincere gli altri, anche di molto inferiori, come l’Olympiakos. Ma in questo caso, meglio dimenticare. O meglio, cose di cui trarne lezione. Sarà il Celje, come lo stesso si diceva di Puskas Akademy, TNS, Apoel e altre squadrette. Ma se non le si affrontano nel modo giusto…il rischio è dietro l’angolo.
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