I due toscani all’assalto dello US Open dopo un’estate difficile. In palio punti preziosi per le Finals

Per Jasmine Paolini e Lorenzo Musetti lo US Open rappresenta l’occasione di riscatto dopo una stagione estiva segnata da risultati altalenanti e problemi fisici. Entrambi reduci dalle finali a Cincinnati (lei in singolare, lui in doppio), i due toscani arrivano a Flushing Meadows con rinnovata fiducia.

Paolini, 29 anni, numero 7 del tabellone e 8 del mondo, debutta questa notte sul Louis Armstrong Stadium contro l’australiana Aiava, proveniente dalle qualificazioni. Musetti, 23 anni, testa di serie numero 10, scenderà invece in campo tra domani e martedì contro il francese Mpetschi Perricard.

Un anno fa si fermarono rispettivamente agli ottavi e al terzo turno, ma ora l’obiettivo è spingersi oltre per conquistare punti fondamentali nella Race: entrambi sono noni, i primi esclusi dalle Finals, ma ancora pienamente in corsa.

Paolini, reduce dalla separazione con l’ex coach Marc Lopez, ha trovato stabilità con Federico Gaio e il supporto di Sara Errani nel doppio: «Ho ritrovato il mio livello, voglio mantenerlo anche qui». Musetti, dopo un’estate complicata tra il virus di Wimbledon e poche vittorie sul cemento, punta a trasformare le difficoltà americane in crescita: «Non molti risultati, ma tanta esperienza per diventare il miglior Lorenzo possibile qui a New York».




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