Il progetto di ampliamento dell'aeroporto di Peretola a Firenze ha superato un passo decisivo. La commissione ministeriale ha dato il suo via libera tecnico al masterplan, con 13 prescrizioni non ancora rese pubbliche. Nonostante il parere positivo, l'iter non è ancora concluso: mancano il parere del Ministero dei beni culturali, il decreto di Via-Vas e la Conferenza dei servizi, prima di poter dare il via ai cantieri.
La notizia è stata accolta con favore dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha sottolineato il valore di questo passaggio. Secondo Giani, il progetto è orientato verso la sostenibilità ambientale e la sicurezza, riducendo le persone sorvolate da 40.000 a poco più di mille e garantendo maggiore regolarità ai voli grazie a una pista più lunga e con un nuovo orientamento. Giani ha definito il parere di Roma una "buona notizia per Firenze e per la Toscana". Anche il Pd, Italia Viva, Fratelli d'Italia e Forza Italia hanno esultato per la decisione, rivendicando ciascuno il merito del risultato.
La soddisfazione, però, è minacciata da un ostacolo imminente. Il Comune di Sesto Fiorentino ha già annunciato che, una volta pubblicato il decreto di Via-Vas, presenterà ricorso al TAR e chiederà la sospensiva dei lavori. Un'azione che ricorda quanto accaduto in passato, quando un ricorso simile del Comune di Prato bloccò l'iter per anni. La battaglia legale è ormai un elemento scontato in un progetto che sembra destinato a far discutere ancora a lungo. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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