Il tecnico viola confermato dalla società: con il Lecce è sfida decisiva per il futuro. Niente dimissioni: 'Mai pensato di lasciare'

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Pioli resta alla guida della Fiorentina, ma il futuro è appeso a un filo. Dopo la sconfitta con l’Inter, il club ha scelto di proseguire con il tecnico emiliano, che però si giocherà tutto domenica al Franchi contro il Lecce. Serve vincere, altrimenti il cambio in panchina potrebbe avvenire prima della trasferta contro il Genoa.

La fiducia è stata confermata pubblicamente: prima della gara di San Siro il dg Alessandro Ferrari ha ribadito la stima per Pioli, mentre il ds Daniele Pradè – osservato speciale dai tifosi – ha sottolineato come la gara col Lecce sia «vita o morte». Intanto circolano già alcuni nomi per un’eventuale sostituzione: da De Rossi a Mancini, passando per Thiago Motta e Vanoli, ma al momento sono solo voci.

Pioli, però, non molla e ribadisce il suo impegno totale: «Non ho mai pensato alle dimissioni. Mi considero parte del problema, ma anche della soluzione. A Firenze sono arrivato con grandi promesse, ora affrontiamo la realtà. Dobbiamo restare uniti». E ancora: «La sfida col Lecce è cruciale, va vinta a tutti i costi. Il calendario non ci ha aiutati, ma serve cambiare mentalità e giocare per la salvezza. Non credo di avere una squadra inconsapevole del momento».

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