Il difensore dovrà dare risposte dopo la sosta

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Sosta che vai, calciatore che deve ritrovarsi che trovi. Se alla pausa per le Nazionali precedente, a dir la verità, era un po’ tutta la Fiorentina a doversi ritrovare, in questo mini ‘stint’ di partite si sono visti diversi miglioramenti, non totali se si pensa ad alcune prestazioni come Empoli e The New Saints, ma la percezione che la quadra sia stata finalmente trovata dopo la domenica vissuta col Milan c’è.
 
Bene, bravi, bis! Anzi, tris, visto che alla serie di progressi va inserita anche la seconda frazione di gioco con la Lazio e il primo tempo di Bergamo con l’Atalanta. Ma poi…c’è tutta quella serie di calciatori che in questa sosta dovranno rimettersi in moto e tornare a livelli accettabili.
 
Difficile immaginarsi che questa pausa per le Nazionali possa permettere a Ikoné e Sottil di diventare finalmente decisivi, ma mai dire mai. Chi invece in questo lasso di tempo dovrà ritrovarsi è Marin Pongracic.
 
E non solo perché la Fiorentina per lui ha speso 15 milioni di euro, ma anche perché proprio nel momento in cui questa svolta è arrivata, o meglio, sembra essere arrivata perché forse forse ancora è presto per parlare di svolta, ma col passaggio alla difesa a quattro Pongracic dovrebbe tornare a suo agio. E tra l’altro, non sarà scontato, una volta rientrato, restare stabilmente nei due titolari, perché Comuzzo e Ranieri stanno dando ottime risposte. E anche con continuità, più o meno, visto qualche errore qua e là soprattutto del classe 1999. Ma insomma, ora c’è tutto affinché Pongracic rientri e dia il suo contributo. Hai visto mai che, come ha fatto adli col Milan, la legge dell’ex non possa permettere anche alla cabala di dare una mano alla causa.
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