La sindaca Bugetti: “È importante che tutti siano consapevoli del lavoro fin qui svolto e che tuttora prosegue”

Due giornate dedicate al ricordo della disastrosa alluvione di un anno fa. Le organizza il Comune di Prato il 2 e 3 novembre. Al Comitato Prato Pro emergenze, spiega una nota, sono arrivati 525 bonifici da cittadini, aziende e associazioni per un totale di 247mila euro, e gli appuntamenti pratesi saranno non un festeggiamento ma un ringraziamento.
    
Gli eventi sono stati illustrati nella Sala Giunta di Palazzo comunale dalla sindaca Ilaria Bugetti, dal vicesindaco ed assessore alla Protezione Civile Simone Faggi, dal presidente del Consiglio comunale Lorenzo Tinagli, insieme, tra gli altri, al presidente del Comitato Città di
Prato Pro Emergenze onlus Daniele Rosati e da Gabriele Bresci, coordinatore del sistema di volontariato della Protezione civile. Le due giornate rappresentano un'occasione per ringraziare i cittadini, le associazioni, il Comitato Città di Prato Pro Emergenze e tutti coloro che hanno dato il loro contributo durante l'alluvione, sia economicamente che fattivamente.
    
Nello specifico, sabato 2 novembre dalle 17 alle 19 nel Salone consiliare di Palazzo comunale ci sarà un incontro a cui parteciperanno tutti i sindaci del territorio e anche gli ex primi cittadini che hanno vissuto l'emergenza in prima persona e si sono trovati a gestirla:

  
Matteo Biffoni per
Prato, Primo Bosi per Vaiano e Giovanni Morganti per Vernio. Sarà inoltre presente il Comitato Città di Prato Pro Emergenze. L'organizzazione ha invitato a partecipare tutti coloro che hanno fatto delle donazioni per aiutare a ripartire le famiglie che hanno subito gravi danni. Un minuto di silenzio sarà riservato alle quattro vittime del territorio a causa dell'alluvione.
    
Domenica 3 invece dalle 17:30 in piazza del Comune è prevista una cerimonia a cui parteciperanno il presidente del Consiglio comunale Lorenzo Tinagli e il vicesindaco Simone Faggi per ringraziare pubblicamente l'intero sistema delle 15 associazioni che costituiscono la Protezione Civile.

"Ho ereditato un sistema di Protezione civile e di volontariato di cui sono particolarmente orgogliosa - ha detto Bugetti - Il valore di questa rete e di queste professionalità non si trova ovunque e pertanto non è affatto scontato. È importante che tutti siano consapevoli del lavoro fin qui svolto e che tuttora prosegue".
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