Come riportano stamani i quotidiano, fra i residenti e i commercianti di via Pacinotti la chiusura di Ponte al Pino per gli interventi complessivi di rimozione e sostituzione del cavalcavia ottocentesco destano non poca preoccupazione rispetto alla tenuta economica delle attività dell'area.
Il cavalcavia è infatti un passaggio a dir poco strategico per i collegamenti fiorentini, in quanto permette l'attraversamento da via Masaccio a via Pacinotti, e la sua chiusura rischia di pesare sui conti delle attività commerciali di zona: da qui, riporta La Nazione, l'idea dei residenti di creare un'area pedonalizzata nel periodo estivo con la possibilità, eventualmente, di estenderla anche una volta che le lavorazioni saranno concluse.
In questo modo, con l'area ancora frequentata e resa viva dai residenti, nonostante la chiusura del ponte in attesa della sua sostituzione, la speranza è che l'impatto dei cantieri possa essere contenuto, sebbene comunque timori per le conseguenze che la minore circolazione ci siano.
Il cavalcavia è infatti un passaggio a dir poco strategico per i collegamenti fiorentini, in quanto permette l'attraversamento da via Masaccio a via Pacinotti, e la sua chiusura rischia di pesare sui conti delle attività commerciali di zona: da qui, riporta La Nazione, l'idea dei residenti di creare un'area pedonalizzata nel periodo estivo con la possibilità, eventualmente, di estenderla anche una volta che le lavorazioni saranno concluse.
In questo modo, con l'area ancora frequentata e resa viva dai residenti, nonostante la chiusura del ponte in attesa della sua sostituzione, la speranza è che l'impatto dei cantieri possa essere contenuto, sebbene comunque timori per le conseguenze che la minore circolazione ci siano.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














