Come riporta questa mattina La repubblica Firenze, la primavera del 2025 è stata una delle più calde mai registrate in Toscana, attestandosi al terzo posto della “classifica” negli ultimi settant’anni.
Tra i dati aggregati ed elaborati dal consorzio Lamma spicca quello delle precipitazioni: la primavera di quest’anno è stata caratterizzata infatti da abbondanti piogge, che hanno causato danni ingenti in diverse zone regionali, arrivando addirittura a segnare +96% di precipitazioni a marzo e +49% a maggio.
Anche le temperature hanno registrato dati anomali, segnando per marzo un aumento di 1,7 gradi, mentre per aprile un dato di +1,5%.
Ad influire, spiega al quotidiano il Lamma, sono stati fattori sia locali che globali, in particolare la maggiore temperatura dei mari e il movimento dei blocchi ciclonici.
Per quanto riguarda le temperature, il record di scarto rispetto alla media si è registrato il 10 marzo, quando si è raggiunto un dato di +4,9 gradi.
Tra i dati aggregati ed elaborati dal consorzio Lamma spicca quello delle precipitazioni: la primavera di quest’anno è stata caratterizzata infatti da abbondanti piogge, che hanno causato danni ingenti in diverse zone regionali, arrivando addirittura a segnare +96% di precipitazioni a marzo e +49% a maggio.
Anche le temperature hanno registrato dati anomali, segnando per marzo un aumento di 1,7 gradi, mentre per aprile un dato di +1,5%.
Ad influire, spiega al quotidiano il Lamma, sono stati fattori sia locali che globali, in particolare la maggiore temperatura dei mari e il movimento dei blocchi ciclonici.
Per quanto riguarda le temperature, il record di scarto rispetto alla media si è registrato il 10 marzo, quando si è raggiunto un dato di +4,9 gradi.
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