I lavoratori del settore lamentano il danno economico e preparano il ricorso al Tar, e intanto chiedono di poter interloquire con Palazzo Vecchio

Come scrive stamani La Nazione, la decisione del Comune di Firenze di varare la stretta sulla circolazione dei mezzi atipici nel centro storico ha provocato la netta reazione dei lavoratori del settore, che se da una parte lamentano il danno economico che la decisione rischia di causare alla categoria, dall’altra fanno leva sull’utilità, specialmente per le persone a mobilità ridotta, che il servizio riveste.

Puntando comunque il dito sulle modalità con cui sarà possibile ottenere l’autorizzazione ovvero un click day che secondo molti rischia di essere poco trasparente.

Per questo, spiega il quotidiano questa mattina, per le ore 11 di mercoledì otto ottobre la categoria ha deciso di organizzare una manifestazione in piazza della Signoria, per chiedere l’apertura di un canale di comunicazione con il Comune: nel frattempo, però, non è escluso che della questione possa arrivare ad occuparsi il Tar.


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