Mentre l'opera da 2,7 miliardi del Passante AV di Firenze procede secondo cronoprogramma, con il completamento strutturale previsto per il 2028 e l’entrata in funzione nel 2029, resta aperta una questione chiave: come collegare la nuova stazione Belfiore (Foster) a Santa Maria Novella. Come scrive stamani La Nazione, il governatore toscano Eugenio Giani rilancia con forza la proposta del People Mover, una navetta su rotaie automatizzata, capace di trasportare centinaia di passeggeri ogni 10-15 minuti lungo i 960 metri che separano le due stazioni.
Il progetto, già studiato nel 2021 con RFI, era stato accantonato per motivi di tempistiche legate al PNRR, ma ora Giani lo considera improrogabile. Tuttavia, il ministro Matteo Salvini frena: «C’è tempo per discuterne, i treni passeranno nel 2029». Oltre al tempo, il nodo principale è economico: nel 2021 il costo stimato era di 165 milioni, oggi sicuramente più alto. Giani immagina un ticket accessibile, sui 2 euro, per evitare gli errori del People Mover di Pisa (6,50 euro per 5 minuti) o del Marconi Express di Bologna (12 euro).
Alternative come un tapis roulant o l’estensione della tramvia non convincono il governatore, che sottolinea le criticità logistiche di percorsi troppo lunghi a piedi. Anche l’Aduc, associazione per i diritti dei consumatori, esprime perplessità: meglio un collegamento gratuito, tipo tapis roulant, piuttosto che un nuovo servizio a pagamento. La discussione è aperta, ma per Giani la parola d’ordine è prevenire: senza un collegamento rapido e diretto, i disagi per i viaggiatori resterebbero, vanificando parte dei benefici della nuova infrastruttura.
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