Il Comune di Firenze lancia una nuova stretta contro la sosta selvaggia dei bus turistici.
Già nelle scorse settimane il tema era tornato di attualità, sollevato da residenti e consiglieri comunali, e fatto proprio dall’assessore Andrea Giorgio, che aveva annunciato una nuova stretta: come fa sapere il Comune di Firenze, la giunta comunale ha approvato una delibera per inasprire le sanzioni contro gli operatori e i mezzi che non rispettano le regole cittadine.
Diverse le novità che entreranno in vigore il prossimo 15 novembre.
Si va dal divieto di acquisto, per la durata di sette giorni, di nuovi ticket o l’attivazione di carnet già acquistati per i veicoli per le società i cui veicoli si sono fermati al di fuori degli spazi consentiti. Per i bus scoperti con l’obu disattivato si prevede il ritiro immediato del contrassegno e la sospensione di 30 giorni dell’abbonamento, dell’utilizzo del carnet o dell’acquisto di un ticket di ingresso da parte dell’azienda proprietaria del veicolo. Lo stop raddoppia se nei due anni precedenti siano già state applicate due sospensioni.
Nuova rivoluzione anche per gli spazi dedicati alla sosta. Dal 15 novembre sarà eliminata la fermata di viale Ariosto e saranno mantenute le fermate per la salita/discesa dei passeggeri Vittorio Veneto (lato centro), Cascine (piazza Vittorio Veneto lato Parco), Savonarola e Michelangelo; per la sosta i pullman continueranno ad utilizzare le aree dedicate in piazzale Galileo, viale XI Agosto T2 Guidoni, Stadio presso piazzale Campioni del 56-Primo Scudetto della Fiorentina, piazza Fino Fini ex via Palazzeschi, via Visconti Veno.
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