Tra i proponenti anche Italia Nostra

"L'azzeramento del consumo di suolo", "un piano di assunzione straordinario di architetti" specializzati nel verde e "giardinieri" e il "divieto assoluto" di potare gli alberi sono tra le richieste di alcune associazioni di Firenze - tra cui Italia Nostra e Oasi Laudato Sì - a proposito del Piano del verde approvato nel marzo 2025 dal Consiglio comunale. La direzione Ambiente di Palazzo Vecchio ha ricevuto le due associazioni che hanno presentato alcune proposte condivise anche da altri movimenti cittadini come, si legge in una nota, Ribella Firenze e Atto Primo.
    
I punti salienti sono "il riconoscimento dello status di esseri viventi delle piante, il riconoscimento del verde urbano come ecosistema, la ricostituzione del servizio comunale dei giardini e parchi urbani, l'esclusiva competenza pubblica, non delegabile al privato, del servizio di gestione, manutenzione e conservazione del verde urbano, l'adozione delle più recenti tecniche ecosostenibili di manutenzione del verde, la sostituzione di soffiatori meccanici per la spazzatura delle foglie con aspiratori e scope manuali per ridurre l'emissione di polveri dannose alla salute e la costituzione di una consulta del verde urbano".
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