Sventola il tricolore sul gradino più alto del podio dell'autodromo del Mugello di Scarperia nella gara di Superbike del Campionato italiano velocità di motociclismo (Civ) grazie alla vittoria di Michele Pirro su Ducati che sul traguardo ha staccato in volata di 133 millesimi la Yamaha di Alessandro Delbianco (Yamaha) e del romano Gabriele Giannini (Honda).
Al via il campione pugliese, scattato dalla seconda piazza dietro a Delbianco e davanti a Giannini, dopo solo un giro è in testa alla corsa seguito dal romagnolo. I due si studiano per tutta la gara lungo tutto il saliscendi del circuito toscano.
Ma è nel corso degli ultimi cinque giri che, sempre e solo alla curva San Donato, i due inscenano un continuo botta e risposta per ottenere la testa della corsa. Arriviamo così all'ultimo passaggio, mancano solo 3 curve al termine della gara ed è alla Biondetti che Pirro si inventa un sorpasso mozzafiato che coglie impreparato Delbianco.
La bandiera a scacchi sancisce così una delle vittorie più belle dell'intera carriera del campione di San Giovanni Rotondo, la prima di questa stagione.
''Oggi mi sono stupito anche di me stesso - ha spiegato a fine gara il vincitore - Stamani mi sono detto: perché non provare a ritornare il Pirro del passato? e ci sono riuscito. Il sorpasso è stato molto bello, è stato tanta roba, come quello in Motogp di Jorge Lorenzo su Marc Marquez (nel 2016, ndr) e mettersi in gioco con questi ragazzi è comunque una grande cosa''.
Grazie al secondo posto ottenuto da Dalbianco, il pilota Yamaha sale a quota 95, seguito a 22 lunghezze di distacco da Pirro. Nelle altre categorie si sono imposti: lo spagnolo Benat Fernandez in Moto3 che al fotofinish ha battuto il connazionale Marcos Ruda (Lucky Racing) e il cesenate Elia Bartolini (Cr&s) che rimane leader del campionato; il campano Riccardo Russo (Bmw) nella Production Bike; il marchigiano Luca Ottaviani (Mv Agusta) in Supersport 600 Ng; l'abruzzese Bruno Ieraci (Triumph) in Sport Bike.
Infine nelle due gare della Premoto3, categoria riservata alle giovanissime promesse del motociclismo, hanno ottenuto il successo nell'ordine il 16enne peruviano Alessandro Aguilar Carballo e il 13enne lombardo Luca Rizzi.
Al via il campione pugliese, scattato dalla seconda piazza dietro a Delbianco e davanti a Giannini, dopo solo un giro è in testa alla corsa seguito dal romagnolo. I due si studiano per tutta la gara lungo tutto il saliscendi del circuito toscano.
Ma è nel corso degli ultimi cinque giri che, sempre e solo alla curva San Donato, i due inscenano un continuo botta e risposta per ottenere la testa della corsa. Arriviamo così all'ultimo passaggio, mancano solo 3 curve al termine della gara ed è alla Biondetti che Pirro si inventa un sorpasso mozzafiato che coglie impreparato Delbianco.
La bandiera a scacchi sancisce così una delle vittorie più belle dell'intera carriera del campione di San Giovanni Rotondo, la prima di questa stagione.
''Oggi mi sono stupito anche di me stesso - ha spiegato a fine gara il vincitore - Stamani mi sono detto: perché non provare a ritornare il Pirro del passato? e ci sono riuscito. Il sorpasso è stato molto bello, è stato tanta roba, come quello in Motogp di Jorge Lorenzo su Marc Marquez (nel 2016, ndr) e mettersi in gioco con questi ragazzi è comunque una grande cosa''.
Grazie al secondo posto ottenuto da Dalbianco, il pilota Yamaha sale a quota 95, seguito a 22 lunghezze di distacco da Pirro. Nelle altre categorie si sono imposti: lo spagnolo Benat Fernandez in Moto3 che al fotofinish ha battuto il connazionale Marcos Ruda (Lucky Racing) e il cesenate Elia Bartolini (Cr&s) che rimane leader del campionato; il campano Riccardo Russo (Bmw) nella Production Bike; il marchigiano Luca Ottaviani (Mv Agusta) in Supersport 600 Ng; l'abruzzese Bruno Ieraci (Triumph) in Sport Bike.
Infine nelle due gare della Premoto3, categoria riservata alle giovanissime promesse del motociclismo, hanno ottenuto il successo nell'ordine il 16enne peruviano Alessandro Aguilar Carballo e il 13enne lombardo Luca Rizzi.
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