Con l’inizio dell’anno scolastico il 15 settembre, centinaia di studenti in Toscana torneranno nelle aule tradizionali dopo mesi o anni nei prefabbricati. A Lucca, l’istituto Paladini lascia i container del Campo di Marte per l’ex convento San Nicolao, restaurato con un investimento di 16,5 milioni di euro. Anche a Barberino di Mugello e Borgo San Lorenzo le scuole riprendono attività negli edifici adeguati sismicamente ed energeticamente.
A Campi Bisenzio e Firenze alcuni prefabbricati continueranno a essere utilizzati, ma sono apprezzati per comfort e sicurezza. A Pistoia, invece, ritardi nei lavori al Fedi-Fermi hanno imposto soluzioni temporanee per alcune classi, mentre altre torneranno negli edifici principali. Complessivamente, il ritorno alle strutture “vere” rappresenta una nuova fase di normalità e continuità scolastica in tutta la regione, pur con alcuni interventi ancora in corso.
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