Nel quartiere il timone è un calo di vendite e affari, ma anche alla Cascine non a tutti i residenti piace la nuova sistemazione

La decisione del Comune di spostare i bus turistici da lungarno Pecori Giraldi, area al momento sostanzialmente off limits per il traffico e i lavori della terza linea della tramvia, alle Cascine ha fatto andare su tutte le furie la categoria delle guide turistiche, ma anche fra i commercianti di Santa Croce l’opinione per la piccola rivoluzione della sosta dei bus turistici non è piaciuta granché.

Come scrive stamattina La Nazione, fra i negozianti del rione la preoccupazione che l’allontanamento dei flussi turistici dal lungarno e dal centro storico possa avere pesanti ripercussioni sugli affari è tanta, e in molti già prevedono cali importanti delle vendite e dei ricavi.

In molti sono preoccupati che l’area di Santa Croce, molto vicina a lungarno Pecori Giraldi e quindi facilmente raggiungibile anche a piedi, possa sostanzialmente rimanere tagliata fuori dalle “rotte” turistiche cittadine ed essere così penalizzata dalla nuova sistemazione alle Cascine.

Intanto c’è chi al quotidiano già annuncia la costituzione di un comitato per interloquire con il Comune.
Sempre La Nazione raccoglie anche le preoccupazioni dei residenti delle Cascine, che temono che la piazza non sia ancora attrezzata per gestire l’improvviso arrivo di così tante persone e che la concentrazione così alta di turisti possa attirare nell’area microcriminalità e venditori abusivi.


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