La Regione Toscana ha stanziato quasi 2,3 milioni di euro per il primo lotto del Parco Urbano della Biodiversità di Scandicci, un’area verde di oltre 12 ettari che comprenderà l’ex zona Cnr e il parco del Castello dell’Acciaiolo. Il progetto prevede nuova forestazione, cura e valorizzazione del patrimonio naturale, messa a dimora di oltre 2.000 alberi e arbusti, e sostituzione delle piante malate o a fine ciclo.
Per la sindaca Claudia Sereni, si tratta di un passo decisivo verso il “Central Park” cittadino, nonché del primo intervento concreto di rigenerazione dell’ex Cnr. L’assessora regionale all’Ambiente, Monia Monni, lo definisce un esempio virtuoso di investimento nella transizione ecologica e nella qualità della vita.
Anche il mondo accademico saluta l’iniziativa con favore: Francesco Ferrini (Università di Firenze) sottolinea l’importanza per la tutela del patrimonio naturale, mentre Gabriele Paolinelli parla di un cambio di passo significativo nella concezione e gestione del verde urbano.
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