“Dicono che città non è messa male e che è colpa del governo“

"Sono molto preoccupato per il problema sicurezza perché passo più volte al giorno in piazza Santo Spirito vivendo lì vicino e piazza D'Azeglio è a pochi metri dal nostro comitato elettorale. Con tutti questi atti di violenza brutale ci troviamo di fronte a una situazione che fino a pochi anni fa non potevamo nemmeno immaginare, e questo è estremamente preoccupante. Gli unici che chiudono gli occhi sono i membri della giunta uscente che dicono che Firenze non è messa così male e quando qualcosa succede è subito colpa del governo e non della città". Lo ha detto Eike Schmidt, candidato sindaco per il centrodestra, commentando gli ultimi fatti di cronaca in città.

Per Schmidt "ognuno deve prendersi la sua responsabilità, bisogna collaborare insieme al governo e alle istituzioni dello Stato, alla questura e alla prefettura per risolvere il problema violenza. Non si tratta più come avveniva 20 anni fa di qualche turista a cui veniva scippato il portafoglio ma si tratta di violenza, ci sono delle baby gang a Firenze e non c'erano mai state. Esistono delle guerre fra gruppi diversi che si accoltellano anche per motivi futili, vediamo violenze inaudite per rubare un orologio o un cellulare con le persone che vengono picchiate o addirittura accoltellate. Questo non va bene, dobbiamo tornare in una città sicura, civile e quindi ci vuole la collaborazione di tutte le forze dell'ordine, delle istituzioni statali e territoriali insieme".
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