"Io sono sempre stato antifascista, sono membro dell'Aned", "l'antifascismo è scritto nella Costituzione italiana quindi è di tutti, non è divisivo e non dovrebbe esserlo. Io da tedesco, anche se sono nato decenni dopo, mi vergogno delle cose che i tedeschi hanno fatto qui in Italia e in tutta l'Europa durante la seconda guerra mondiale. Io mi vergogno di questo e sono antifascista sin dall'inizio, e questo non cambierà mai". Lo ha detto il candidato sindaco di Firenze per il centrodestra, Eike Schmidt, intervistato dal programma radiofonico 'Newsline/Tutti al voto!' su Controradio.
Per Schmidt, "nel 2024 non ci devono essere divisioni, non ci devono essere nostalgie, ci deve essere chiarezza". Parlando poi del diritto all'aborto, il candidato del centrodestra ha detto di ritenere che "lo Stato non dovrebbe guardare nella pancia dei suoi cittadini".
Per Schmidt, "nel 2024 non ci devono essere divisioni, non ci devono essere nostalgie, ci deve essere chiarezza". Parlando poi del diritto all'aborto, il candidato del centrodestra ha detto di ritenere che "lo Stato non dovrebbe guardare nella pancia dei suoi cittadini".
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