"Questa è un'opera attesa da oltre sessant'anni, è un momento storico".
Non usa giri di parole il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, oggi presente all'inaugurazione del cantiere del secondo lotto dei lavori della Variante di Grassina, un'opera infrastrutturale strategica per gli spostamenti fra Firenze e il Chianti, necessaria per allontanare il traffico dalla viabilità ordinaria, specialmente Grassina.
"Per come stiamo ripensando la viabilità dell'area metropolitana, dallo sviluppo del trasporto su gomma fino alla tramvia, che presto arriverà Bagno a Ripoli, si tratta di un'opera strategica. Questo è un tassello fondamentale per la città, e la posa della prima pietra del secondo lotto è un momento importantissimo, a maggior ragione considerando che i lavori vengono inaugurati prima che quelli del primo lotto siano conclusi: in questo modo diamo continuità al cantiere" aggiuge Pignotti.
Presente all'inaugurazione anche la sindaca di Firenze Sara Funaro, che sulla stessa lunghezza d'onda del "collega" Pignotti ha sottolineato l'importanza della Variante per i collegamenti nell'area fiorentina: "Quest'opera è fondamentale per la realizzazione della nostra idea di una Firenze metropolitana sempre più connessa, sulla quale stiamo lavorando assieme alle altre amministrazioni e alla Regione".
"Sarà una delle grandi infrastrutture della Toscana moderna: la Variante avvicinerà Greve, e il Chianti, a Firenze. Chi veniva dal Chianti era costretto a fare una ventina di minuti di coda a Grassina, questa strada è decisiva per liberarci da quel trafico" commenta il presidente della Regione Eugenio Giani.
Non usa giri di parole il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, oggi presente all'inaugurazione del cantiere del secondo lotto dei lavori della Variante di Grassina, un'opera infrastrutturale strategica per gli spostamenti fra Firenze e il Chianti, necessaria per allontanare il traffico dalla viabilità ordinaria, specialmente Grassina.
"Per come stiamo ripensando la viabilità dell'area metropolitana, dallo sviluppo del trasporto su gomma fino alla tramvia, che presto arriverà Bagno a Ripoli, si tratta di un'opera strategica. Questo è un tassello fondamentale per la città, e la posa della prima pietra del secondo lotto è un momento importantissimo, a maggior ragione considerando che i lavori vengono inaugurati prima che quelli del primo lotto siano conclusi: in questo modo diamo continuità al cantiere" aggiuge Pignotti.
Presente all'inaugurazione anche la sindaca di Firenze Sara Funaro, che sulla stessa lunghezza d'onda del "collega" Pignotti ha sottolineato l'importanza della Variante per i collegamenti nell'area fiorentina: "Quest'opera è fondamentale per la realizzazione della nostra idea di una Firenze metropolitana sempre più connessa, sulla quale stiamo lavorando assieme alle altre amministrazioni e alla Regione".
"Sarà una delle grandi infrastrutture della Toscana moderna: la Variante avvicinerà Greve, e il Chianti, a Firenze. Chi veniva dal Chianti era costretto a fare una ventina di minuti di coda a Grassina, questa strada è decisiva per liberarci da quel trafico" commenta il presidente della Regione Eugenio Giani.
Il secondo lotto della Variante collegherà la frazione di Capannuccia (nel comune di Bagno a Ripoli) alla località Le Mortinete nei pressi dell'Ugolino (nel comune di Greve in Chianti) completando il tracciato originario e aggirando l'abitato di Grassina.
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