La Repubblica Firenze questa mattina riporta che per garantire la sicurezza di commercianti e residenti, specialmente in un momento di ferie quando le strade sono meno frequentate, l’associazione Leopolda Viva ha deciso di ingaggiare alcune unità di vigilanza privata per pattugliare l’area a nord di Porta al Prato compresa fra via Lagorio, la Leopolda e via del Ponte alle Mosse.
L’iniziativa, spiega il quotidiano, replica quanto fatto già nel 2023 e nel 2024, e servirà a prevenire la commissione di reati da parte di soggetti poco raccomandabili che girano per la zona, complice anche la vicinanza del parco delle Cascine.
Tra l’altro la zona della Leopolda, ricorda Repubblica, rientra fra quelle aree cittadine che la Prefettura di Firenze ha individuato come zone rosse nelle quali è fatto divieto di permanere a quei soggetti che siano stati segnalati alle forze dell’ordine o rappresentino un pericolo per l’incolumità altrui.
Nel frattempo, dopo l’aggressione alla commerciante di via Toselli, dal Comune l’assessore alla Sicurezza Andrea Giorgio è tornato a chiedere rinforzi al Governo per il controllo del territorio.
L’iniziativa, spiega il quotidiano, replica quanto fatto già nel 2023 e nel 2024, e servirà a prevenire la commissione di reati da parte di soggetti poco raccomandabili che girano per la zona, complice anche la vicinanza del parco delle Cascine.
Tra l’altro la zona della Leopolda, ricorda Repubblica, rientra fra quelle aree cittadine che la Prefettura di Firenze ha individuato come zone rosse nelle quali è fatto divieto di permanere a quei soggetti che siano stati segnalati alle forze dell’ordine o rappresentino un pericolo per l’incolumità altrui.
Nel frattempo, dopo l’aggressione alla commerciante di via Toselli, dal Comune l’assessore alla Sicurezza Andrea Giorgio è tornato a chiedere rinforzi al Governo per il controllo del territorio.
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