Le condizioni del carcere fiorentino tornano al centro dell’attenzione delle istituzioni, sul tavolo anche l’ipotesi della demolizione

Lunedì prossimo il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro sarà a Firenze per visitare di persona il carcere fiorentino di Sollicciano, da tempo al centro di polemiche e ormai fonte di preoccupazione per istituzioni e società civile per le sue condizioni fatiscenti.

Come spiega La Nazione questa mattina, in questi mesi Delmastro ha compiuto diversi sopralluoghi nelle carceri italiane per saggiare di persona la condizione degli istituti penitenziari, dei detenuti e dei lavoratori, per cercare di individuare le cause delle pessime condizioni delle strutture e trovare delle soluzioni alla situazione.

Sollicciano, ovviamente, non è da meno.

Come riporta il quotidiano, nel 2025 sono state già tre le morti avvenute all’interno del carcere, due delle quali dovute a suicidio (un 25enne di origini egiziane, un 39enne romeno e un uomo di 64 anni, di origini italiane, che è deceduto per overdose), ma i problemi della struttura fiorentina vanno anche oltre.

A partire dalla complicata situazione amministrativa, dato che dopo l’addio della direttrice Antonella Tuoni non è stato ancora nominato un nuovo direttore, con la conduzione della struttura affidata ai supplenti.

Ma a destare maggiori preoccupazioni, e sdegno, sono le terribili condizioni in cui versa la struttura, sottolineate anche nell’ultimo sopralluogo effettuato dai tecnici dell’Asl: come riporta La Nazione, a marzo l’azienda sanitaria registrò delle pessime condizioni igienico-sanitarie, con umidità e muffa, acqua a terra, infiltrazioni, insetti e cimici dei letti vive.

E nel frattempo cresce il fronte di chi vorrebbe demolire Sollicciano e ricostruire da zero un nuovo carcere. Fra questi la sindaca di Firenze Sara Funaro, ma come scrive il quotidiano non è da escludere che l’ipotesi possa trovare una sponda anche da parte dello stesso sottosegretario.


Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies