A Sollicciano la squadra di Seconda categoria della Molinense ha giocato una partita con i detenuti del carcere fiorentino

Sport, certo. Ma soprattutto solidarietà e umanità.

Nel carcere fiorentino di Sollicciano, salito purtroppo all’attenzione del pubblico per i tragici eventi delle ultime settimane, è andata in scena una gara dal sapore speciale: la squadra di Seconda categoria della Molinense (di Molino del Piano, vicino Pontassieve) è scesa in campo contro una squadra formata dai detenuti del carcere in una giornata che ha sottolineato quanto lo sport possa essere efficace per avvicinare le persone.

Sul campo la sfida è finita 3-3, ma il risultato più importante è stato quello di distrarre, almeno per un po’, tutti quanti dalle difficilissime condizioni nelle quali si trova il carcere di Sollicciano e affermare il valore universale dello sport come strumento di avvicinamento delle persone.

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