I libri donati sono stati accatastati l’uno sull’altro invadendo lo spazio, tanto che il libraio Marco ha rivolto un appello alla popolazione: ‘Venite a prenderli’

Il caso di Marco, il senzatetto al quale il Comune aveva concesso di aprire un banchino dove poter vendere i propri libri, per liberare lo spazio del sottopasso delle Cure, continua a far discutere a Firenze.

Come spiega stamani La repubblica Firenze, nel sottoattraversamento ferroviario i libri si sono rapidamente moltiplicati e accumulati, rendendo molto più difficile il compito di Marco, e dei volontari che lo seguono, di venderli correttamente secondo le regole imposte dal Comune. Con il risultato che il sottopassaggio è letteralmente invaso dai libri, tanto che ora molti residenti della zona temono che l’ammuffimento della carta possa attirare nel sottopassaggio parassiti, blatte e topi.

Per questo, per la giornata di giovedì 5 giugno (dalle 10 fino alle 22), è stato organizzato un vero e proprio “fuori tutto” chiamato “Prendi un libro”, in invito alla cittadinanza di venire al sottopassaggio e prendere un libro per liberare il passaggio e sgomberare l’immensa mole di volumi che ormai lo ostruisce.


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