Lo scorso aprile vandali e teppisti fracassarono la lapide in marmo che indica vicino a Porta a Prato, a Firenze, la piazza intitolata ad Amelia Rosselli Pincherle, la madre dei fratelli Rosselli, la prima donna drammaturgo dell’Italia unita. Il gesto non era stato in alcun modo rivendicato e quindi da attribuirsi a un episodio di vandalismo.
“Il problema è che a distanza di 6 mesi la lapide non è stata ancora ripristinata. È evidente – sottolinea Valdo Spini, presidente della Fondazione Rosselli – che dedicare una piazza ad Amelia Rosselli Pincherle è un onore per la città di Firenze. Formulo quindi un appello al Comune perché questa sia subito ripristinata, anche con un provvedimento di urgenza. Iniziative come quella della dedica di una piazza ad Amelia Rosselli Pincherle sono molto importanti anche per la trasmissione alle giovani generazioni della loro memoria. Una memoria di cui abbiamo veramente bisogno”.
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