"Lo sport in Toscana è un sistema circolare, sostenibile ed equo, un insieme di attività e discipline diverse ma intrecciate fra loro, che compongono il sistema Toscana sportiva e quindi le strategie della Regione". Ad affermarlo è il presidente della Regione, Eugenio Giani, nel corso della presentazione al centro tecnico di Coverciano- nell'ambito del festival dell'identità toscana- dei dati sui contributi concessi agli impianti sportivi nell'ultimo triennio dalla Regione.
Un'occasione utile anche a svelare il logo Toscana sportiva che, come spiegato da Giani, "riunirà sotto un unico marchio identificativo, che rende omaggio a Michelangelo Buonarroti e ai cerchi olimpici, tutti gli impianti realizzati con i contributi regionali e tutte le manifestazioni sportive svolte sotto l'egida della Regione".
I cerchi di ispirazione michelangiolesca ed olimpica, nel numero di dieci come le Province toscane, aggiunge il governatore, "contraddistingueranno tutte quelle attività e complessi sportivi che sono stati realizzati grazie all'intervento della Regione Toscana". Lo sforzo istituzionale, del resto, è considerevole. Fra il 2021 e il 2023, ricorda Giani, "la Regione ha già stanziato quasi 65 milioni per l'implementazione degli impianti sportivi toscani. Ad altri 8 milioni ammontano invece i contributi previsti per quest'anno".
In effetti, e questo è un altro elemento che rimarca il presidente, "lo sport e in particolare lo sport di base, quindi l'impiantistica e le strutture ad essa connesse, rappresentano un elemento fondamentale dell'azione di governo della Regione. Dotare le città ed i paesi di palestre e campi sportivi, piste di atletica, al passo con i tempi, è una scelta che contraddistingue e qualifica, crediamo, la civiltà di una comunità, in questo caso della nostra comunità regionale".
Un'occasione utile anche a svelare il logo Toscana sportiva che, come spiegato da Giani, "riunirà sotto un unico marchio identificativo, che rende omaggio a Michelangelo Buonarroti e ai cerchi olimpici, tutti gli impianti realizzati con i contributi regionali e tutte le manifestazioni sportive svolte sotto l'egida della Regione".
I cerchi di ispirazione michelangiolesca ed olimpica, nel numero di dieci come le Province toscane, aggiunge il governatore, "contraddistingueranno tutte quelle attività e complessi sportivi che sono stati realizzati grazie all'intervento della Regione Toscana". Lo sforzo istituzionale, del resto, è considerevole. Fra il 2021 e il 2023, ricorda Giani, "la Regione ha già stanziato quasi 65 milioni per l'implementazione degli impianti sportivi toscani. Ad altri 8 milioni ammontano invece i contributi previsti per quest'anno".
In effetti, e questo è un altro elemento che rimarca il presidente, "lo sport e in particolare lo sport di base, quindi l'impiantistica e le strutture ad essa connesse, rappresentano un elemento fondamentale dell'azione di governo della Regione. Dotare le città ed i paesi di palestre e campi sportivi, piste di atletica, al passo con i tempi, è una scelta che contraddistingue e qualifica, crediamo, la civiltà di una comunità, in questo caso della nostra comunità regionale".
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