Tra ricordi dell’Africa e amore per la città, giovani africani si uniscono sul campo tra sfide, sogni e solidarietà

È nata ad Afrorenze, squadra di calcio composta da giovani africani residenti a Firenze, il cui nome unisce il legame con la terra d’origine e l’amore per la città. Il logo raffigura metà testa di leone e metà giglio fiorentino. La squadra ha esordito nel campionato di Terza categoria al Club Sportivo delle Cascine contro l’Atletico Valdipesa.

Tra i protagonisti c’è Mbye Babacar, gambiano di 22 anni, portavoce, capitano e promotore del progetto, arrivato in Italia nove anni fa dopo un lungo viaggio dall’Africa. Oggi lavora come pellettiere e ha una moglie fiorentina che è anche tesoriera della squadra. L’allenatore e presidente è Muhammed York, mentre Sanna Fatty, metalmeccanico, ricopre il ruolo di direttore sportivo. La squadra conta circa 40 membri, molti dei quali hanno esperienza in campionati superiori, e si allena tre volte a settimana nelle Cascine, arrangiandosi con i mezzi a disposizione.

Tra i giocatori, Corissa Touray racconta una storia di grande sacrificio: arrivato in Italia da adolescente dopo un lungo e pericoloso viaggio dal Gambia, ha vissuto in case famiglia e varie città prima di stabilirsi a Firenze. Attualmente lavora in una lavanderia industriale, ma affronta difficoltà logistiche e contrattuali. Nonostante le sfide, i membri della squadra mantengono viva la speranza e puntano a costruire un futuro stabile, unendo passione per il calcio e integrazione.

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