Dai primi passi all’Orticoltura al titolo mondiale vinto in Thailandia con le azzurre

Intervistata questa mattina da La Nazione, Stella Nervini, neocampionessa del mondo con la Nazionale femminile di pallavolo e nativa di Firenze, fino alla scorsa stagione militante fra le fila del Bisonte Firenze e dalla prossima stagione (in avvio fra qualche settimana) giocatrice di Chieri, non nasconde l’entusiasmo per il traguardo.

Una vittoria che non solo proietta la squadra allenata da Julio Velasco nell’Olimpo dello sport italiano, facendone probabilmente una delle squadre più forti di sempre dello sport tricolore, e che rappresenta un traguardo fondamentale per la carriera della giovanissima Nervini, che il suo percorso lo ha ancora tutto davanti.

Al quotidiano Nervini racconta che il segreto della vittoria e dei successi di questa nazionale è stata la leggerezza imposta da Velasco, una leggerezza che l’allenatore ha raggiunto dicendole di divertirsi in campo: e con la testa sgombra dall’ansia di fare bene e dalla preoccupazione di non sfigurare davanti a giocatrici di caratura mondiale, nervini è riuscita a ritagliarsi il suo spazio, mostrare numeri ottimi e far parte di quella truppa che ha conquistato il tetto del mondo.

E adesso che il mondiale è finito, la priorità è una e una sola: tornare a godersi del tempo assieme alla propria famiglia, che da sempre ha creduto in lei e l’ha accompagnata fin qui, ad uno dei traguardi più importanti della vita di chi pratica sport a livello agonistico.


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