Dopo quasi cento anni, le Suore Francescane dell’Immacolata lasceranno nei prossimi giorni il convento di Santa Verdiana a Bellosguardo per trasferirsi a San Piero a Ponti, unendosi alle consorelle già presenti nella Casa madre. La congregazione rimarrà proprietaria dell’edificio, che ospita una Rsa femminile con 35 anziane, continuando ad essere gestita dalla cooperativa Giocolare. Il trasferimento è dovuto al calo numerico delle suore, ridottesi oggi a sole tre, e all’aumento dei costi di gestione reso insostenibile negli ultimi anni, anche a causa della pandemia.
Il convento di Bellosguardo ha una lunga storia: originariamente appartenuto alle monache di Santa Verdiana, giunse alle Francescane dell’Immacolata nel 1938. Le suore hanno assistito generazioni di anziane della collina, diventando una presenza familiare e molto amata dalla comunità locale. Domenica, durante la Santa Messa, le suore sono state ringraziate in modo commosso e salutate dai residenti con un momento conviviale.
Nonostante il trasferimento, la Madre generale rassicura che la loro missione continua e che la comunità rimane sotto lo stesso impegno spirituale. Le vocazioni locali sono diminuite, ma l’istituto cresce altrove, soprattutto in Asia, con nuove comunità di giovani donne consacrate. La Rsa rimarrà attiva, garantendo continuità ai servizi e alla presenza storica sul territorio.
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