Dopo il temporaneo stop deciso dal Comune di Firenze per il disservizio sui sistemi Android, che impediva agli utenti di aggiornare l’App IF, da ieri è tornato possibile acquistare l’abbonamento ai mezzi pubblici fiorentini tramite la campagna “Ti porta Firenze”.
Il Comune ha fatto sapere che i problemi legati al mancato funzionamento dell’aggiornamento sono stati risolti.
“L’iniziativa sperimentale, per la quale l’Amministrazione comunale ha stanziato 4 milioni di euro, rappresenta una scelta politica forte per promuovere il trasporto pubblico” scrive il Comune in una nota.
“Grazie al bonus, infatti, gli abbonamenti costeranno 5, 10 o 20 euro al mese e gli sconti saranno legati all’utilizzo e non soltanto al reddito: bastano 20 corse al mese su bus, tram e treno nelle tratte cittadine per poter usufruire degli sconti che variano dal 30% all’80% a seconda del tipo di abbonamento e dell’ISEE”.
Inoltre, fa sapere Palazzo Vecchio, “rispetto alle precedenti iniziative, le agevolazioni possono essere richieste da tutti gli abbonati non solo dagli studenti o da chi si abbona per la prima volta raddoppiando così la platea dei beneficiari stimati intorno a 25mila e quindi dando una risposta concreta ai cittadini contro il caro-vita. Anche il pagamento, non più in una sola rata iniziale ma graduale perché suddiviso in tranche trimestrali, rappresenta un modo per non pesare troppo sulle famiglie che si trovano a dover pagare più abbonamenti nello stesso periodo dell’anno. “
Il Comune ha fatto sapere che i problemi legati al mancato funzionamento dell’aggiornamento sono stati risolti.
“L’iniziativa sperimentale, per la quale l’Amministrazione comunale ha stanziato 4 milioni di euro, rappresenta una scelta politica forte per promuovere il trasporto pubblico” scrive il Comune in una nota.
“Grazie al bonus, infatti, gli abbonamenti costeranno 5, 10 o 20 euro al mese e gli sconti saranno legati all’utilizzo e non soltanto al reddito: bastano 20 corse al mese su bus, tram e treno nelle tratte cittadine per poter usufruire degli sconti che variano dal 30% all’80% a seconda del tipo di abbonamento e dell’ISEE”.
Inoltre, fa sapere Palazzo Vecchio, “rispetto alle precedenti iniziative, le agevolazioni possono essere richieste da tutti gli abbonati non solo dagli studenti o da chi si abbona per la prima volta raddoppiando così la platea dei beneficiari stimati intorno a 25mila e quindi dando una risposta concreta ai cittadini contro il caro-vita. Anche il pagamento, non più in una sola rata iniziale ma graduale perché suddiviso in tranche trimestrali, rappresenta un modo per non pesare troppo sulle famiglie che si trovano a dover pagare più abbonamenti nello stesso periodo dell’anno. “
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