Le parole di Francesco Torselli a Firenzedintorni.it

Francesco Torselli,eurodeputato delGruppo ECR e di Fratelli d'Italia, ha parlato così in esclusiva a Firenzedintorni.it:

L’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità, ma gli ultimi allarmi hanno riacceso paure e interrogativi sui rischi. Qual è il punto di equilibrio tra innovazione e sicurezza? E quali limiti non dovrebbe mai oltrepassare l’IA?


L'intelligenza artificiale è una straordinaria opportunità per migliorare la vita di cittadini e imprese, rendendo più efficienti la produzione e l'elaborazione dei dati e ampliando la conoscenza. Pensiamo a un medico o a un avvocato che possono consultare istantaneamente l'intero storico delle patologie o della giurisprudenza esistente: il vantaggio è enorme.
Ogni progresso porta con sé un rovescio della medaglia, ma non credo a scenari apocalittici alla Terminator. Il rischio reale è che l'uomo utilizzi male uno strumento potente. Per evitarlo servono due regole fondamentali: il controllo umano – la macchina deve affiancare l'uomo, mai sostituirlo – e una corretta percezione del suo ruolo.
Anche sul fronte dell'occupazione non bisogna cedere ai catastrofismi. L'IA non ruberà il lavoro, ma lo trasformerà: molte mansioni tradizionali cambieranno, ma nasceranno nuove figure professionali destinate a gestire, programmare e indirizzare queste tecnologie.


Dopo il discorso sullo Stato dell’Unione della Presidente von der Leyen, qual è la strategia che l’Europa intende seguire sull’IA? L’obiettivo è regolamentare i rischi o competere con USA e Cina?

Condivido quanto affermato dalla Presidente von der Leyen sullo State of the Union: l'IA deve supportare le imprese, ma l'ultima parola deve spettare sempre all'essere umano.
Molto meno condivisibile è la promessa di rimuovere i vincoli burocratici per aiutare le PMI ad accedere alle nuove tecnologie. Le barriere normative e la burocrazia che oggi ingessano le imprese non sono nate da sole: le ha create la stessa Unione Europea negli ultimi anni. Mentre Stati Uniti e Cina correvano sull'innovazione, a Bruxelles ci si concentrava unicamente a produrre regolamenti su regolamenti.
Oggi l'Europa è drammaticamente indietro e rischia di brancolare nel buio. Porsi obiettivi ideologici e irrealizzabili per il 2030 o il 2035 — come una produzione autonoma di semiconduttori o data center europei — significa ripetere lo stesso errore commesso nell'automotive con il full electric. Serve un cambio di rotta concreto, non la solita burocrazia che prova a curare se stessa.


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Nato a Firenze il 9 marzo 1976, Francesco Torselli è una delle figura di spicco del panorama politica italiano ed europeo. Eurodeputato italiano del gruppo dei Conservatori e Riformisti europei (ECR), eletto nelle fila di Fratelli d’Italia, rappresenta una delle figure più consolidate del centrodestra toscano, con alle spalle un percorso politico sviluppato tra livello locale e regionale.

Prima dell’approdo a Bruxelles nel 2024, ha ricoperto il ruolo di capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio Regionale della Toscana, distinguendosi per un’attività politica incentrata sulla difesa del tessuto produttivo e delle identità territoriali. Un’esperienza che oggi porta nel contesto europeo, dove si occupa in particolare di politiche economiche, industriali e del lavoro.

Al Parlamento europeo è membro della Commissione per il commercio internazionale (INTA) e della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali (EMPL), oltre a essere membro sostituto nella Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia (ITRE) e nella Delegazione all’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana (DLAT). Partecipa inoltre alle delegazioni per i rapporti tra Unione europea e Messico e tra Unione europea e Regno Unito.

Nel corso della sua attività parlamentare si è concentrato su temi come la tutela delle filiere produttive europee, il sostegno ai lavoratori colpiti dalla globalizzazione e l’impatto delle trasformazioni economiche e tecnologiche sul mercato del lavoro, intervenendo anche su questioni sociali e sull’utilizzo dei fondi europei.

Articolo finanziato dal gruppo ECR al Parlamento Europeo 



L'eurodeputato Francesco Torselli, membro del Parlamento europeo per il gruppo ECR.

Questa dichiarazione politica si riferisce alla sua attività al Parlamento europeo.

Ulteriori informazioni: L_202501410IT.000101.fmx.xml
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